La casa del Cavallino Rampante presenta una nuova berlinetta sportiva a 2 posti, la Ferrari 296 GTB. Tra tutte le caratteristiche che la contraddistinguono la scelta fatta per il propulsore è innovativa! Per la parte termica abbiamo un 6 cilindri a V (motore V6) posizionati a 120°, capaci di erogare 663 CV; questo V6 è però unito a un propulsore elettrico che aggiunge 167 cv. Il mix da 830 CV la rendono l’auto di serie con la maggiore potenza specifica, ben 221 cv/l. Un’apertura all’elettrificazione che si culminerà con la prima Ferrari elettrica: Una Ferrari elettrica? Si farà, lo dice Elkann.

Un inedito sistema ibrido per la Ferrari 296 GTB

Il sistema elettrico plug-in (PHEV) garantisce inoltre un’autonomia in full-electric di 25 km, ma con una velocità massima di 135 km/h. Il motore elettrico è singolo e dà trazione alle sole ruote posteriori, deriva dalle applicazioni in Formula 1 e ne eredita il nome. Ha quindi la possibilità sia di ricaricarsi sia in marcia che ad una semplice colonnina e le batterie hanno una capacità di 7,45 kWh. La coesistenza di motore termico ed elettrico è resa possibile grazie all’attuatore chiamato TMA (Transition Manager Actuator). Questo consente sia l’uso congiunto per una potenza massima di 830 cv, sia la fruizione del solo motore elettrico.

Elettronica e aerodinamica riviste e migliorate

L’elettronica propone interessanti novità. Ferrari ha inserito per la prima volta in un’auto stradale il sensore 6-way Chassis Dynamic Sensor (6w-CDS). Questo aiuta, tramite le informazioni che raccoglie, la funzione “ABS evo”, che migliora notevolmente le prestazioni in frenata e l’usura. Infatti, lo spazio d’arresto nel 200-0 km/h è stato ridotto del’8,8%, aumentando del 24% ripetibilità e coerenza della prestazione.

Nella Ferrari 296 GTB hanno poi migliorato i flussi aerodinamici per portare un miglior raffreddamento a tutti i radiatori, permettendo così anche migliori performance. Il risultato raggiunto con l’efficienza aerodinamica non ha richiesto l’uso di superfici e splitter attivi all’anteriore. Rimane, come in altre vetture della casa di Maranello, l’aerodinamica attiva al posteriore, che quindi si adatta alle diverse condizioni dinamiche.

Nuovo stile ispirato agli anni ’60

Per definire la linea esterna il Centro Stile Ferrari ha cercato di ridefinire il concetto di berlinetta, creando la berlinetta Ferrari più compatta dell’ultimo decennio. La linea è pulita e sembra quasi essere stata creata da un unico tratto di matita. Gli stacchi netti poi le conferiscono il tocco di sportività. Il riferimento dichiarato è quello delle vetture anni ’60. I designer hanno usato la Ferrari 250 LM come fonte di ispirazione principale per la creazione di questo nuovo modello.

Per i (facoltosi) clienti che non si accontentano di una 296 GTB standard, è già disponibile la versione più estrema, Assetto Fiorano. In tal caso le migliorie arrivano da una riduzione generale di peso ed una estremizzazione aerodinamica, che si traduce quindi in migliori performance. In abbinamento all’allestimento Assetto Fiorano si può optare anche per una speciale livrea ispirata alla 250 Le Mans.

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