Immaginate la scena: avete lasciato la vostra auto elettrica scarica nel parcheggio e state facendo altro, per cui non potete andarla a ricaricare. Quanto sarebbe comodo aver qualcun’altro che la ricarichi al posto vostro senza spostarla di un centimetro? Sembra assurdo, ma in realtà questo sistema esiste ed è offerto da E-GAP. Il noto provider offre questo servizio di ricarica rapida urbana, on-demand, utilizzando energia completamente rinnovabile. Vediamo come funziona questo servizio.
Ricaricare l’auto elettrica on-demand
Mai più ansia della ricarica con il servizio di ricarica rapida offerto da E-GAP. L’attività in questione è valida per i clienti Fiat che hanno acquistato la Fiat Nuova 500 e la nuova Abarth 500e. Per l’utilizzo la prima cosa da fare è quella di scaricare l’app E-GAP e collegarci all’app FIAT, cliccando su “collegamento account”. Dopo aver inserito le credenziali bisognerà inserire i dati dell’auto ed autorizzare l’app E-GAP a geolocalizzare e ricaricare il veicolo. Basterà poi scrivere l’indirizzo dove si trova l’auto, programmare la fascia oraria per la ricarica, scegliere la tariffa e pagare il servizio. Dopo aver fatto ciò, l’app FIAT ci avviserà che è stata programmata una sessione di ricarica e dovremo autorizzare E-GAP ad accedere al veicolo nella fascia desiderata. Entro 90 minuti dalla richiesta, l’E-GAP Van arriverà nei pressi dell’auto ed effettuerà la ricarica in autonomia e senza spostarla.

In sintesi possiamo dire che seguendo la procedura dall’app e prenotando il servizio, un van dotato di tutto il necessario per la ricarica mobile raggiungerà l’auto, ovunque essa sia, per ricaricarla. Nel frattempo, potremo monitorare lo stato di avanzamento dell’attività di ricarica dall’app FIAT, a distanza e senza alcun bisogno di intervenire.
Servizi e disponibilità
I clienti Fiat potranno godere di un’offerta speciale per il lancio del provider. Il costo di questo servizio è di 0,50 €/kWh, come la tariffa della ricarica pubblica standard. Il servizio è disponibile in quattro paesi europei (Italia, Francia, Spagna e Germania) ed in 13 città (tra cui Roma, Milano, Torino, Bologna, Brescia, Verona e Trento). Ecco quindi una interessante e possibile soluzione ad un problema delle ricariche delle auto elettriche.

Che te ne pare di questo sistema? Credi sia una comodità o non porterà gli effetti desiderati? Facci sapere la tua opinione sui nostri canali social dedicati!

