Quanto sono importanti le sensazioni tattili in auto?

Tanto, davvero tanto. Noi magari non ci pensiamo quotidianamente e coscientemente, ma la nostra connessione con l’auto passa quasi del tutto attraverso le sensazioni tattili. Tutti i comandi – a meno di quelli vocali – hanno bisogno di passare attraverso la pressione di un tasto. Allo stesso tempo la chiusura delle porte, l’uso del cambio o del volante: tutto si fa con le dita. Allora queste sono tutte informazioni che arrivano in modo inconscio al nostro cervello, generando in questo modo delle sensazioni positive o negative nel tempo. Basta magari una semplice ruvidità oppure un qualcosa fuori posto che percepiamo un senso di fastidio. Per questo motivo la qualità dei materiali in Renault è presa in considerazione. Hanno addirittura una specie di strumento: il Sensotact.

Questo strumento è stato usato anche la l’ultima Renault Austral…e se non sai da cosa è nato il suo nome te lo raccontiamo qui: Nuova Renault Austral: com’è nato il suo nome?

Sensazioni tattili Renault
I vari indicatori descrivono le possibili sensazioni tattili in esame

Il Sensotact per la qualità dei materiali Renault

Oggettivare le sensazioni tattili è una bella sfida. In effetti ognuno di noi ha una percezione differente dello stesso oggetto rispetto ad altri. Allora viene spontaneo immaginare che un rigore scientifico sia complicato da ottenere. Ma quando si tratta di auto ormai quasi nulla è impossibile, considerando l’attenzione che negli ultimi anni i Costruttori stanno dando anche ai più minimi particolari. D’altronde le auto ormai sono diventate una presenza costante e predominante nella nostra vita: chi di noi non passa tanto tempo, magari anche quotidianamente, in auto? Ecco che trovarsi in un ambiente che non risulti confortevole può essere piuttosto spiacevole.

Scala graduata
La scala graduata per il test dei materiali a bordo delle auto

Renault ha dato vita dunque al Sensotact. Nome curioso ma che esprime in effetti il suo scopo ultimo: deve garantire una ripetibilità ed una valutazione delle esperienze tattili a bordo delle auto. La qualità dei materiali delle Renault passa allora attraverso questo strumento, perfezionato di volta in volta grazie ad un panel di 12 dipendenti della casa francese.

Cos’è questo Sensotact e come funziona?

Si tratta di una sorta di valigetta, all’interno della quale 12 “descrittori” vengono riferiti ad una sensazione. Tutti i campioni che sono all’interno di questi descrittori, che non fanno altro che descrivere una sensazione percepibile sotto le dita e sono graduati in una scala da 0 a 100 ad intervalli di 25, creano un valore di riferimento rispetto al quale confrontare i materiali presi in esame per una componente dell’auto. Questo strumento viene usato da 12 panelisti esperti, volontari tra i dipendenti di Renault, mentre il Sensotact stesso viene migliorato di volta in volta grazie a contributi derivanti dagli studi e questionari sui clienti. Così facendo vengono definiti i materiali da deliberare poi per l’auto, che rientrino nei parametri giusti.

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