BYD, ormai questo nome sul mercato si sente sempre più spesso. Anche noi ne abbiamo parlato, provando anche diverse auto tra cui la BYD Seal, l’Atto 3 o anche la Dolphin. Dopo i tanti investimenti iniziali per realizzare modelli affascinanti e competitivi, diretti rivali degli ormai colossi elettrici, la casa cinese sta cercando ancora di più di conquistare una fetta crescente della popolazione. Nel 2025 dovremo assistere ad una quasi rivoluzione dello schema di BYD, portando in Europa tante nuove auto differenti.

Nel 2025 le auto BYD si avvicineranno ancor di più all’ibrido Plug-in
Avete letto bene, BYD sta lavorando per realizzare auto con powertrain ibridi plug-in (PHEV). Una prima soluzione del genere si era già ottenuta con BYD Seal U DM-i, ovvero un SUV PHEV da più di 1000 km di autonomia. Ma perché fare una scelta del genere, quasi in controtendenza rispetto a tutte le altre case costruttrici? Le risposte possono essere diverse, ma sicuramente tale scelta strategica è legata ad un maggiore appeal di un’auto ibrida rispetto alla full electric. Se si considera anche che BYD ha sviluppato un certo know-how con le sue auto elettriche, il passaggio al PHEV non dovrebbe essere troppo complesso.




Di conseguenza nel 2025 BYD sfornerà tre nuove auto plug-in hybrid, tra cui le berline Seal 06 e 07. In particolare, secondo alcuni dati forniti, la Seal 06 dovrebbe poter raggiungere un’autonomia combinata di ben 2100 km secondo il ciclo di omologazione CLTC, ovvero l’equivalente del nostro WLTP adattato al mercato cinese. Se non ricordi cosa significano queste sigle leggi: Cicli WLTP e CLTC: ecco caratteristiche e differenze. Ma le novità non sono terminate. BYD continuerà la sua produzione di auto elettriche, ed anzi in futuro saranno prodotti anche tre nuovi esemplari full electric. Anche in questo caso non sono state fornite informazioni precise, quindi non resta che attendere ulteriori sviluppi.
Mi raccomando, non perdetevi il video e le prove delle BYD, sono ricche di sorprese!
- Prova BYD Dolphin: l’elettrica cinese da tutti i giorni
- Prima prova su strada BYD Seal: la berlina con la Model 3 nel mirino
- Prova BYD Atto 3 in anteprima: SUV elettrico cinese con lo schermo rotante
- Prova anteprima BYD Seal U DM-i: ibrido PHEV da oltre 1.000 km di autonomia
Che te ne pare di questa scelta di BYD? Pensi che ampliare la scelta delle motorizzazioni possa avere un forte impatto sul mercato europeo? Scrivici la tua opinione sui nostri canali social dedicati!!

