I diesel negli anni ’60

A differenza dei motori benzina i motori diesel non hanno avuto fin da subito una spinta importante. Motori grandi, ingombranti, rumorosi e che al contempo non offrivano prestazioni eccellenti. Erano ovviamente i primi anni degli sviluppi di una tecnologia che poi si sarebbe perfezionata nel corso dei decenni (fino ad arrivare agli efficientissimi diesel Mercedes di oggi, che abbiamo provato sulla nuova Classe C: Prova Mercedes Classe C 220d 2021: è ancora la regina?). Nei primi anni ’70 però Opel puntò su un motore diesel che diede un importante sviluppo al mercato. Con questo motore diesel collezionò una serie di record di diverso tipo e fu grazie ad una Opel GT.

Motore diesel Opel
Opel ed il suo motore diesel nel tentativo di stabilire i record

Il motore diesel dei record di Opel

Opel prese alcune tecnologie costruttive del motore benzina montato sulla Opel Rekord, come il basamento interamente in ghisa, e le riportò esattamente su un motore diesel. Nacque la Opel Rekord diesel, che con il suo propulsore quattro cilindri da 2.068cc non aveva bisogno di manovellismi particolari di accensione. Siamo all’inizio degli anni ’70 ed i 60 cavalli erano anche tanti per un motore diesel, a quel tempo. Così Opel decise di prendere un’evoluzione di questo propulsore e montarla su una speciale Opel GT allestita monoposto. Si trattava di un 2.100 cc da 95 cavalli, che poi successivamente venne ugualmente montato sulla Opel Rekord diesel.

La Opel GT al circuito di Dudenhofen

Motore diesel anni '70
Durante i record sulla pista di Dudenhofen con il motore della Opel Rekord

Il risultato venne mostrato i primi di luglio del 1972, quando Opel portò questa speciale GT monoposto sul circuito privato di Dudenhofen. Fu qui che l’auto conquistò una serie di record, precisamente 2 mondiali e 18 internazionali. Venne guidata dai piloti Giorgio Pianta, Paul Frere, Sylvia Ísterberg, Henri Greder, Marie Claude Beaumont e Jochen Springer per tre giorni e due notti di fila. 52 ore, 10.000 km e 190,880 km/h di media. Risultati eccezionali di prestazioni ed affidabilità, ai quali si aggiunsero anche record sul chilometro lanciato.

Opel GT monoposto
La Opel GT monoposto che nel 1972 totalizzò 18 record

I riflessi sul mercato di questa manovra furono ovviamente positivi. Opel puntò la comunicazione sui record raggiunti da questo motore per vendere la versione diesel di Opel Rekord, che nel frattempo venne anche aggiornata con un motore 1.998 cc da 58 cv per la vendita in Italia, così da sfruttare l’aliquota IVA ed il bollo ridotto.

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