I simulatori VI-grade, attualmente, sono i prodotti che meglio di qualunque sistema riescono ad ottenere risultati realistici. Il 2 febbraio è stato annunciato l’acquisto dalla Ford Motor Company del sistema di simulazione di VI-grade DiM250 DYNAMIC Driving Simulator. Il simulatore è stato installato presso la fabbrica di Ford, precisamente a Dearborn. Nel dettaglio Ford, acquistando il sistema DiM250, si è portata in fabbrica tutto il pacchetto software e accessori VI-DriveSim. Oltre al simulatore ci sono cinghie, sedile freno e agitatori, che in questo caso sono nove.

DiM250 di VI-grade: nuovo sistema di simulazione

Siamo lieti di annunciare l’adozione del nostro sistema di simulazione dinamico da un’azienda di prestigio globale quale la Ford”. Queste le parole di Guido Bairati, consigliere delegato di VI-grade. Una scelta molto intelligente quella di Ford, in un mondo in cui lo studio delle vetture è preceduto da intense attività di simulazione. Attualmente sono tante le case che utilizzano simulatori per accrescere le prestazioni dei propri veicoli, e Ford si mostra sempre al passo con i tempi. Per riprodurre i movimenti e l’accelerazione del veicolo, la soluzione DiM intraprende un percorso diverso rispetto al passato. Si avvale di un nuovo sistema, un brevetto a nove attuatori. Questa novità apporta modifiche sostanziali al vecchio sistema “hexapode”, fornendo cosi una maggiore efficienza.

Tutto questo migliora di gran lunga lo studio telaistico, sia per i progettisti che per gli ingegneri, che possono cominciare ad avere dei riscontri sia sulla dinamica del veicolo che sul comfort già ad uno stadio molto vicino a quello reale. Si va sempre più incontro al progresso tecnologico, ormai i simulatori giocano una fondamentale parte nel mondo automobilistico. Al giorno d’oggi non è infatti pensabile poter sviluppare un’auto saltando lo step della simulazione: tutto questo migliora anche l’aspetto economico, poiché grazie ad un sistema di simulazione con maggior efficienza, sarà possibile evitare di fare trasferte con piloti e team per sviluppare le vetture.

Spero che l’articolo vi sia piaciuto, fateci sapere cosa ne pensate di questo sistema e in generale del progresso che stanno avendo i simulatori!

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