Apollo Tyres ha ufficializzato Vredestein Quatrac Pro EV: il primo pneumatico per veicoli elettrici, la cui commercializzazione è prevista a dicembre di quest’anno. Il target del pneumatico è quello di rendere più confortevole e ottimizzare l’utilizzo delle auto elettriche e/o ibride. Novità assoluta nel mercato, poiché è il primo all-season ad essere studiato appositamente per veicoli EV. Sarà realizzato presso i due stabilimenti di produzione europei di Apollo Tyres, a Enschede nei Paesi Bassi e a Gyöngyöshalász in Ungheria. Studiamo insieme la struttura di questo pneumatico!

Vredestein Quatrac Pro EV: una rivoluzione!

Tramite un design e una miscela di materiali appositi, Apollo Tyres promette un’esperienza mai vista prima su di un veicolo elettrico. Vredestein Quatrac Pro EV è figlio di uno studio accurato e di una comparazione con gli attuali pneumatici all-season Vredestein, per ottimizzare la risposta e le caratteristiche ricercate in fase di progetto. Quest’ultimo è stato testato su strada, test che hanno confermato l’ottima resa stradale in termini di aderenza e ottimizzazione dell’autonomia, ormai fattore chiave quando si parla di auto elettriche (non tutti pensano all’importanza dei pneumatici dedicati al mercato elettrico, trovi il nostro articolo dedicato alla differenza tra pneumatici per auto endotermica ed elettrica cliccando qui!). Ci sono state evoluzioni anche per quanto riguarda la silenziosità, l’impatto ambientale e lo spazio di frenata, che diminuisce sensibilmente.

La struttura

Il pneumatico è stato ideato in modo da immettere meno CO2, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale che spesso costituisce un serio problema in questo mercato. Novita del nuovo Quatrac Pro EV è la miscela ottimizzata di polimeri di quarta generazione, insieme alla presenza di silice intelligente nel battistrada. La scelta di assottigliare i fianchi del pneumatico è dettata dal bisogno di consumare quanta meno energia possibile, scelta che non va ad inficiare sul beneficio di viaggio. Il battistrada è formato da scanalature longitudinali con fianchi molto più ripidi, volti a sostenere carichi più elevati in curva.

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