Il nome Vantage fu storicamente utilizzato da Aston Martin per la prima volta nel 1950, per indicare un nuovo pacchetto di motori che equipaggiava la DB2 da corsa. Negli anni è poi nata la necessità di sviluppare un’auto simile alla DBS, con motore V8 e più potenza. Ecco come nasce la Vantage. Per il 74° anniversario e ben 6 anni dopo l’ultima generazione, ecco che l’Aston Martin Vantage si aggiorna, modificando la propria scheda tecnica con un motore più potente, una migliore tecnologia ma non solo.

La scheda tecnica della nuova Aston Martin Vantage

Quest’auto può essere la più potente Vantage mai costruita? Dalla scheda tecnica si direbbe proprio di si. Il cuore della sportiva è un V8 4.0 l biturbo modificato in modo da garantire 665 CV di potenza e ben 800 Nm di coppia. La Vantage guadagna ben 155 CV e 115 Nm rispetto al modello precedente, grazie ad interventi mirati nel propulsore. Il V8 di derivazione Mercedes presenta modifiche al profilo delle camme, turbo più grandi, un migliore rapporto di compressione ed un potenziato sistema di raffreddamento. A trasmettere tutta la potenza alle ruote posteriori ci pensano un cambio automatico ad 8 rapporti ZF ed un differenziale elettronico a slittamento limitato. In aggiunta ecco un nuovo launch control system ed un TCS regolabile. Grazie a ciò l’Aston Martin Vantage riesce ad andare da 0 a 100 km/h in soli 3.4 s, con una velocità massima di 325 km/h.

Ma le novità non sono finite. Aston Martin ha realizzato un nuovo sottoscocca per aumentare la rigidità torsionale del 29%. La Vantage monta anche ammortizzatori adattivi intelligenti ed un sistema di servosterzo elettronico. Come pneumatici monta su dei cerchi da 21″  delle Michelin Pilot Sport 5 S realizzate appositamente (275/35 all’anteriore e 325/30 al posteriore). I dischi dei freni di serie sono in ghisa ma è possibile acquistare come optional dei freni carboceramici per una performance migliore e 27 kg in meno di massa non sospesa.

L’Aston Martin Vantage vista dall’esterno…

Osservando l’auto giunge subito all’occhio che la parte anteriore ha subito le modifiche maggiori. II gruppo ottico anteriore utilizza fari Led Matrix simili a quelli della DB12. La calandra è diventata più grande per garantire un maggiore flusso d’aria al motore, tutto unito a nuove prese d’aria e ad uno splitter per migliorare l’aerodinamica. Al posteriore troviamo un paraurti più grande e scarichi maggiorati. Restano invariate le dimensioni eccetto per la larghezza, che aumenta di 30 mm.

calandra aston martin
L’anteriore ha subito le modifiche più grandi rispetto alla generazione precedente

…e dall’interno

L’Aston Martin Vantage segue i passi fatti dalla DB12 (ne parliamo qui) in termini di design di interni. Non manca la tecnologia di bordo, con una nuova versione del sistema d’infotainment unito ad un display centrale touchscreen da 10.25″. Ad accompagnare il touch screen troviamo diversi pulsanti fisici ed interruttori. Il comparto audio di serie è caratterizzato da 11 altoparlanti da 390 W, ma come optional si potrà scegliere un sistema di 15 altoparlanti da 1170 W di potenza Bowers & Wilkins.

La produzione della nuova Aston Martin Vantage inizierà nel primo trimestre del 2024, mentre le prime consegne sono previste per la primavera del 2024.

Sapevi che una versione modificata della Vantage è usata come Safety Car in F1? Leggi anche: Safety car in F1: quali sono le SC?

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