Un’auto tutta nuova

Della scheda tecnica di nuova Mazda CX-60 ne abbiamo parlato già nel corso delle ultime settimane (leggi qui: Mazda CX-60: scheda tecnica e dimensioni del SUV ibrido plug in). Stavolta l’abbiamo però vista in anteprima, dal vivo, nel corso della conferenza stampa organizzata da Mazda Italia per scoprire quello che per la firma di Hiroshima sarà un modello chiave. Il nuovo SUV di grandi dimensioni è completamente nuovo sotto tutti i punti di vista, dalla piattaforma agli interni e decreta un ulteriore passo di Mazda verso il mondo del premium.

Vista anteriore Mazda CX-60
Calandra grande e cofano alto di Mazda CX-60

Proporzioni slanciate ed eleganti

La nuova Mazda CX-60 che abbiamo visto in anteprima nasce su una piattaforma completamente nuova. Strano in questo periodo storico, per un player mondiale di dimensioni non enormi, partire da zero per progettare e costruire un’auto, ma Mazda è sempre stata pioniera di soluzioni giuste in momenti impensabili. Ed ha sempre osato.

Proporzioni nuove Mazda CX-60
Il nuovo pianale permette proporzioni del tutto nuove per Mazda CX-60

Le peculiarità del nuovo pianale sono la trazione posteriore, la possibilità di montare motori disposti longitudinalmente piuttosto che in modo trasversale e l’elettrificazione. Questi fattori hanno dato alla CX-60 anche un aspetto e delle proporzioni differenti rispetto le sorelle a trazione anteriore e motore trasversale, come la Mazda CX-5, rispetto la quale è più lunga di 17 cm e tocca quota 4,74 metri. Lo sbalzo anteriore è più corto, il cofano anteriore è più lungo così come è più lungo lo sbalzo posteriore. Si traduce tutto in un abitacolo più spostato indietro ed una forte sensazione di dinamismo.

La Mazda CX-60 in anteprima non si smentisce

Posteriore con nuovi gruppi ottici
I nuovi gruppi ottici Mazda

Le linee pulite ed intriganti di Mazda fanno assolutamente capolino anche sulla CX-60 che abbiamo visto in anteprima. Frontale aggressivo ma al contempo superfici pulitissime. Confermata anche la fiancata levigata in modo che rifletta la luce formando una sorta di grande esse. Nonostante questa pulizia la sensazione che sia un’auto di generose dimensioni è confermata all’occhio, ma non disturba perchè sembra tutto ben amalgamato nel complesso. Novità anche al posteriore, dove Mazda ha ridisegnato in parte i gruppi ottici rispetto a quanto siamo stati abituati a vedere nel corso degli ultimi anni.

Interni premium ed eleganti

La Mazda CX-60 che abbiamo visto di persona in anteprima – e che vedete in foto – è in allestimento Takumi. Top di gamma sul fronte eleganza insomma, che si contrappone alla Homura che ha particolari più sportiveggianti.

Plancia e interni Mazda CX-60
Gli interni e la plancia della nuova Mazda CX-60

Internamente la nuova architettura ha richiesto uno studio completo sul design, perchè la parte meccanica al di sotto dell’abitacolo è disposta necessariamente in modo diverso. Ecco che arriva un tunnel centrale molto largo ma poco profondo, sotto al quale passa l’albero di trasmissione. Più spazio per i comandi, anche perchè in Mazda hanno preferito mantenere l’infotainment con il comando fisico a rotella – per questioni di sicurezza e distrazione alla guida – piuttosto che passare ad un touchscreen. Ad onor del vero il display diventa sensibile al tocco solo utilizzando Android Auto ed Apple Car Play.

Nuova anche la strumentazione, che in questo caso diventa completamente digitale. Passo quasi obbligato per un brand che vuole lanciarsi nel mondo del premium, considerando gli attuali standard tecnologici. Perso del tutto il mix con le lancette analogiche proposto in passato, ma il display è parso anche ben calibrato e definito.

Tunnel centrale con comandi
Tunnel centrale largo sulla nuova CX-60

L’importanza della posizione di guida

Abbiamo speso fiumi di parole a spiegare quanto la posizione di guida corretta in auto sia fondamentale per una vasta gamma di motivi, dall’ergonomia alla sicurezza (trovi qui la nostra guida su come trovarla: Posizione di guida in auto: qual è quella giusta?). Sulla nuova Mazda CX-60 tutto è automatizzato. Una telecamera sull’infotainment legge la posizione degli occhi del conducente e calcola la corretta posizione di guida. Regola la slitta del sedile, lo schienale e gli specchietti. Insomma un assistente che ti aiuta a sederti meglio in auto, così da essere più padrone della guida.

Mazda CX-60 plug-in al lancio, ma arriveranno nuovi motori

Seppur i preordini siano già iniziati, nuova Mazda CX-60 arriverà nelle concessionarie a partire da settembre 2022. La versione di lancio è esclusivamente ibrida plug-in, che poi è una delle novità più succulente. Dopo aver investito sul full electric con Mazda MX-30 (trovi qui la nostra prova: Prova Mazda MX-30: l’auto elettrica che diventa un salotto) ecco che non poteva mancare l’ibrido plug-in.

Il cofeno lungo di Mazda CX-60
Cofano anteriore lungo di Mazda CX-60

Con la coppia di motore benzina quattro cilindri da 2.5 litri ed il motore elettrico la potenza complessiva di Mazda CX-60 è di 327 cavalli, con una coppia massima di 500 Nm. Servono a spostare 1981 kg di auto, in linea assoluta con competitor del segmento, ma entra a gamba tesa sul podio delle auto più potenti prodotte da Mazda. Con la batteria da 17,8 kWh lordi di capacità riesce a percorrere fino a 63 km in modalità elettrica nel misto. La ricarica è affidata invece alla tipologia in AC, corrente alternata, con potenza massima di 7,1 kW.

Trazione integrale attualmente per CX-60, coordinata dal cambio automatico 8 marce che perde il convertitore di coppia e viene sostituito da una frizione singola. Gli ingegneri dichiarano che il piacere di guida tipicamente Mazda passa anche da questi particolari. Ma più che dal cambio siamo stati interessati dal Kinematic Posture Control. Si tratta di un sistema già integrato a presentato su MX-5, che frena impercettibilmente la ruota posteriore interna alle curve per ottimizzare la sterzata ed il rollio dell’auto, migliorando il feeling di guida.

Cosa arriverà in futuro su Mazda CX-60

Sedili posteriori CX-60
Anche i passeggeri posteriori viaggiano comodi su Mazda CX-60

In futuro Mazda ha pianificato già di arricchire la gamma di motore per Mazda CX-60. Motorizzazioni diesel e benzina mild hybrid già sono in progetto. Saranno motori completamente nuovi e, considerando quanto in passato – soprattutto i diesel – Mazda abbia fatto motori parchi nei consumi non possiamo che aspettarci una stessa filosofia. Arriveranno però anche motori a sei cilindri, forse ciò che ha stuzzicato un po’ di più la platea di interessati. D’altronde un’architettura a motore longitudinale permette anche queste scelte.

Prezzo della Mazda CX-60 vista in anteprima

Chi si affaccia alla nuova Mazda CX-60 come quella che abbiamo visto in anteprima mette in conto un budget di almeno 49.900 euro. Questo il prezzo di partenza del nuovo SUV giapponese. Il tetto massimo invece, prendendo in esame l’allestimento top di gamma e tutti i pacchetti optional inseriti, arriva a 63.800 euro. In quel caso avrete una Mazda CX-60 full optional.

Intanto ti lasciamo anche con il video fatto nel corso della presentazione:

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