Bosch Rexroth torna in prima linea ad occuparsi dello smaltimento delle batterie delle auto elettriche, in particolare al riciclo delle materie prime in esse contenute.
Abbiamo visto produttori di auto dilettarsi in soluzioni alternative per dare una seconda vita alle batterie (come Volkswagen, Kia e Audi). Bosch, nel frattempo, grazie ai suoi macchinari, attrezzature e software ad alta tecnologia svilupperà il primo sistema completamente automatizzato d’Europa, per la scarica e il disassemblamento dei moduli della batteria.
La proposta di Battery Lifecycle Company
Battery Lifecyle Company è la joint venture tra due aziende di fama internazionale: TSR Recycling, consociata di REMONDIS, e Rhenus Automotive. Essa si occuperà di costruire il primo impianto europeo totalmente automatizzato nella propria sede di Magdeburgo.
Il sito testerà le batterie usate di diversi produttori, ne eseguirà la scarica completa e le preparerà per il successivo smantellamento. Qui entra in gioco Bosch Rexroth, la quale fornirà alla società la propria tecnologia di scarica automatica che in soli 15 minuti porta a termine tale processo. In tal modo si incrementerà notevomente la velocità di riciclo. Tenete conto che, con il procedimento manuale in uso attualmente, occorrono fino a 24 ore per scaricare completamente una batteria.

Il sito, inoltre, utilizzerà la tecnologia industriale di Bosch per la produzione di batterie in loco, inclusi i sistemi di trasferimento modulari e la piattaforma di controllo ctrlX AUTOMATION.
Smaltimento batterie: Bosch verso un riciclo efficiente
Il progetto della Battery Lifecycling Company si presenta come l’occasione perfetta per Bosch per testare l’efficienza delle soluzioni di riciclo. Con l’aumento delle auto elettriche in circolazione, è in aumento anche la richiesta di batterie. Tuttavia le risorse sono limitate e le normative sul riciclo sono sempre più stringenti. Pertanto, ha affermato il CEO di Bosch, Steffen Haack: “Ciò che facciamo oggi determinerà il corso del domani. Le batterie che vengono installate attualmente nei veicoli arriveranno a fine vita tra 10-15 anni. Dobbiamo approfittare di questa finestra temporale per creare la capacità di riciclo necessaria.”
Con un riciclo ottimale è possibile recuperare fino al 95% degli elementi chimici di una batteria e riutilizzarli nel processo di produzione della stessa.
L’inizio delle attività per l’impianto di Magdeburgo è previsto per l’estate 2023 e si conta lo smaltimento di circa 15.000 unità all’anno.
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