Per garantire una buona longevità alla nostra auto è molto importante fare una manutenzione periodica. Alcuni aspetti devono essere per forza delegati ad officine, che hanno personale specializzato e soprattutto strumenti adeguati. Eppure, anche chi non se ne intende molto di motori o meccanica può fare dei piccoli controlli a casa che possono risultare molto importanti per la vostra sicurezza, in primis, ma anche per l’auto.

Manutenzione auto a casa, primo passo: livello dell’olio

L’olio è il lubrificante del motore dell’auto ed è estremamente importante ve ne sia la giusta quantità. In caso contrario i danni al motore potrebbero essere addirittura irreparabili. Tutte le auto hanno una spia sul cruscotto che segnala quando il livello dell’olio è basso, ma conviene sempre non arrivare al punto di farla accendere. Il controllo del livello dell’olio è di fatto un’operazione molto semplice. Si trova l’asta di riferimento, la si estrae e si presenterà con dell’olio già sopra. Per questo la si deve pulire e inserire di nuovo nel suo vano, così da non falsare la lettura. Dopo di questo, estraendola si potrà controllare il livello dell’olio grazie a due segni sull’asta, che indicano il livello massimo e quello minimo. Se il livello è troppo vicino a quello minimo si dovrà procedere con il rabbocco. Importante è che l’olio di rabbocco sia della stessa gradazione dell’olio presente già nel motore, e plausibilmente anche della stessa marca. Questo per garantire la esatta composizione chimica e le uguali proprietà fisiche.

La carica della batteria

Vorreste mai andare in viaggio e scoprire che l’auto non parte perché la batteria è a terra? Ecco, per questo è importante fare in controllo periodico sul livello di carica della batteria e sulla capacità di ricaricarsi grazie all’alternatore. Alcune auto segnalano il voltaggio della batteria, ma per quelle che non lo fanno è utile uno strumento di controllo che abbiamo recensito qui: Prova TopDon Artibattery 101: come controllare la salute della batteria auto. In questo modo, collegando semplicemente un paio di cavi alla batteria saprete la salute della batteria e non vi lascerà mai a piedi. Ma la sfortuna è sempre dietro l’angolo e se la batteria dovesse morire all’improvviso ecco un comodo avviatore portatile: Booster Hulkman Alpha 85: prova dell’avviatore best buy su Amazon.

In alternativa vi suggeriamo anche un mantenitore di carica portatile, che non chiede necessariamente l’attacco alla rete elettrica: Prova CTEK CS FREE: il power bank per la batteria dell’auto

La manutenzione delle gomme dell’auto

Altro aspetto molto importante, al quale spesso non si dà la giusta importanza, è quello della manutenzione degli pneumatici. Usura e pressioni sono importantissime per la sicurezza dell’auto e andrebbero periodicamente controllate (qui ne parliamo: Pneumatici auto: controllo, pericoli e manutenzione).

Per quello che riguarda la pressione degli pneumatici è importante che non siano né troppo gonfie, né troppo poco. In entrambi i casi si andrebbe incontro ad un’usura non uniforme e con una gomma sgonfia aumentano anche i consumi di carburante dell’auto. Il valore adeguato si può trovare sul libretto fornito dal costruttore e dovrebbe attestarsi intorno ai 2.2 bar.

Anche l’usura va controllata. Il battistrada deve avere una profondità di almeno mezzo centimetro, altrimenti le gomme dovranno essere cambiate. Non solo, l’usura può essere data anche dal tempo. La vita media di uno pneumatico è di circa quattro di anni. Passato questo tempo la gomma di cui è fatto lo pneumatico comincia ad indurirsi e perdere di efficacia, rendendo la macchina meno sicura. Per controllare l’età di una gomma basta vedere sulla spalla in numero DOT, dotato di 4 cifre che indicano rispettivamente la settimana e l’anno in cui la gomma è stata prodotta.

Luci

Quante volte vi è capitato di vedere un’auto con uno stop non funzionante? Questo succede perché è complicato accorgersi di una lampadina bruciata durante la marcia ed è comunque una cosa che potrebbe comportare una multa. Le auto moderne hanno un sistema di controllo interno, ma in caso questo non ci fosse è buona norma fare una verifica del corretto funzionamento di tutte le luci.

Pasticche dei freni

Per quanto sia un punto che spesso viene affidato alle officine, il controllo delle pasticche dei freni è un’operazione molto semplice. Basta affacciarsi e controllare ci sia un livello adeguato di pasticca. Una pasticca molto usurata poi comincerà a produrre un fischio in frenata, ma è molto importante non arrivare a questi livelli. Anche qui vi saranno dei riferimenti sulle pasticche che permettono di rendersi conto di quando sta arrivando a fine vita.

Rispettare le scadenze

Potrebbe sembrare scontato, ma è molto importante rispettare tutte le scadenze legate all’auto. Assicurazione, bollo, tagliandi e revisioni vanno rinnovati regolarmente. In particolare, il tagliando è molto importante per verificare il buono stato di salute dell’auto e per sostituire qualche pezzo usurato. Per i restanti tre punti, ricordate che sono anche obbligatori. In caso, per esempio, giriate senza revisione potreste incorrere nel fermo dell’auto, oltre ad una multa salata. Per questo segnatevi tutte le scadenze in modi non si corra il rischio di dimenticarle.

Prendersi cura della propria auto è fondamentale. Alcuni lavori devono per forza essere delegati, ma anche un piccolo intervento come anche il semplice controllo del livello dell’olio può essere importante e fatto comodamente a casa.

E voi? Controllate abbastanza spesso la vostra auto? Condividete l’articolo e ricordate di seguirci su tutti i social!

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