In costante crescita e sviluppo dalla sua prima uscita nel 2010, Dacia Duster si è sempre più affermato nel mercato come il SUV per eccellenza. Non a caso nel 2022 è stato il SUV più venduto in Europa a privati. Per proseguire in questo trend positivo la nuova Dacia Duster ha modificato la propria scheda tecnica – cambiando motorizzazioni e dimensioni – ma anche il design, con forme più robuste. Quindi quali sono tutte le novità rispetto alla versione precedente?
Scheda tecnica e motorizzazioni della nuova Dacia Duster
La nuova Duster nasce a partire dalla piattaforma CMF-B, utilizzata anche dalla Dacia Jogger. Grazie a ciò, si ha un volume interno più elevato rispetto alle precedenti generazioni, mantenendo pressocché invariata la lunghezza complessiva. La nuova piattaforma offre anche una riduzione di vibrazioni e rumori ed un miglior comfort di guida, ma non è tutto. La CMF-B consente anche l’utilizzo di motorizzazioni mild hybrid e full hybrid, grandi novità per questo modello, che finalmente apre le porte all’elettrificazione.
| Dimensioni | Lunghezza | Larghezza | Altezza | Passo | Altezza da terra | Capienza bagagliaio [VDA] |
| Dacia Duster 2024 | 4.34 m | 1.81 m | 1.66 m | 2.66 m | 209 mm (4×2) 217 mm (4×4) | Fino a 472 L |
Le motorizzazioni disponibili evidenziano l’assenza dei motori diesel, che noi abbiamo provato sulla versione 4×4 (trovi qui la prova: Prova Dacia Duster 4×4 diesel 2023: non c’è bisogno di altro!), ma anche l’aggiunta di due motorizzazioni hybrid.
- Hybrid 140: un powertrain full hybrid costituito da un 4 cilindri 1.6 l benzina di derivazione Renault, capace di erogare 94 CV ed abbinato a due motori elettrici (un motore da 49 CV ed un generatore ad alta tensione) e ad una batteria da 1.2 kWh. Come trasmissione si utilizza un cambio automatico elettrificato senza frizione, con 4 rapporti per il motore termico e 2 per l’elettrico. Con questo powertrain si potrebbero ridurre i consumi anche fino al 40% (nel ciclo urbano). Questo motore l’abbiamo provato su Dacia Jogger qui: Prova Dacia Jogger Hybrid: la sette posti che consuma poco
- TCe 130: il secondo powertrain utilizza un motore 3 cilindri turbo benzina da 1.2 l (con ciclo Miller) ed un sistema mild hybrid da 48 V con una batteria da 0.8 kWh. La parte elettrica aiuta il motore in avviamento ed accelerazione riducendo i consumi e le emissioni. La potenza complessiva è di 130 CV sia per la versione a trazione anteriore che per quella integrale ed è trasmessa alle ruote grazie ad un cambio manuale a 6 rapporti.
- ECO-G 100: non può mancare la versione bifuel benzina-GPL capace di garantire un’autonomia complessiva di 1300 km (da omologare tramite il ciclo WLTP) grazie alla capienza di 50 l per entrambi i serbatoi benzina e GPL. Noi abbiamo avuto la fortuna di provarla, ecco il link: Prova Dacia Duster 2023 GPL: il SUV economico ma pronto per i rally!

Funzioni della Dacia Duster a trazione integrale
Nella Duster a trazione integrale sono state implementate delle soluzioni particolari. Una di queste è il Terrain Control, gestibile attraverso 5 modalità di guida:
- AUTO: dove in funzione di aderenza e velocità si stabilisce automaticamente la coppia tra gli assi.
- SNOW: ottimizza la trazione su superfici a bassa aderenza agendo sull’ESP e sull’ASR.
- MUD/SAND: questa modalità serve per guidare attraverso superfici fangose o sabbiose.
- OFF ROAD: simile all’attuale 4×4 lock della Duster, distribuisce in maniera efficiente la coppia tra le ruote in base all’aderenza rilevata e la velocità dell’auto.
- ECO: agendo sulla distribuzione di coppia tra gli assali e sulla climatizzazione si riduce il consumo di carburante.
La Duster beneficia anche di un altezza da terra di ben 217 mm, angoli di attacco e di uscita rivisti ed un sistema di controllo della velocità in discesa che aiuta il guidatore in condizioni di discese ripide e scivolose, molto utile in off-road. Tutte le informazioni disponibili per la guida off-road vengono mostrate atraverso il display centrale da 10.1″.
Gli esterni della Dacia Duster
Non ci sono stravolgimenti, ma le modifiche dei tecnici Dacia sono facilmente individuabili. L’obiettivo è ottenere un design moderno, con linee ancora più robuste e “da SUV”, integrando il tutto con la nuova immagine del brand. Le più grandi modifiche sono all’anteriore, con una calandra ancor più verticale ed i gruppi ottici a LED con il disegno a Y. Le protezioni anteriori e posteriori sono collegate con i passaruota e le protezioni laterali a formare una cintura continua. Queste protezioni sono realizzate in Starkle, un nuovo materiale (riconoscibile grazie ad alcune particelle bianche negli elementi) composto fino al 20% da materiali riciclati. Sempre per la sostenibilità, le piastre di protezione anteriori e posteriori sono realizzate in maniera tale da non perdere il colore in seguito a graffi o piccoli urti, andando anche a ridurre l’utilizzo di vernici.

La Duster conserva le barre da tetto modulabilli, che possono essere abbinate con il portapacchi esclusivo. Il SUV è stato progettato con l’idea di poter usufruire anche del Pack Sleep, costituito da un letto matrimoniale, un tavolino ed un’area di stoccaggio (ideale per un campeggio).
Parliamo di interni, allestimenti e di ADAS
Grazie alla nuova piattaforma i volumi interni sono aumentati. La modifica più grande però riguarda la plancia, adesso costituita da un’ampia fascia abbinata con le bocchette dell’aria, la cui forma richiama la lettera Y. Il volante, appiattito nella parte inferiore e superiore, presenta al centro il logo del brand in sostituzione della scritta Dacia. Il display centrale touchscreen da 10.1″ è inclinato di 10″ verso il conducente, per una maggiore visibilità. A questo display si può aggiungere – in base all’allestimento – un computer di bordo digitale da 7″ personalizzabile. In qualsiasi allestimento troviamo un vano per il telefono, 2 prese USB C anteriori e due posteriori. Novità assoluta è il nuovo sistema YouClip, ovvero un insieme di supporti (da 4 a 6) per sostenere oggetti di vario tipo, quali tablet, smartphone e tanto altro.


Per venire incontro alle esigenze dei clienti, Dacia ha previsto 4 allestimenti divisi in 3 livelli: Essential, Expression, Extreme e Journey. Questi ultimi sono pensati in base alle esigenze del cliente, la versione Extreme è per gli appassionati di attività all’aria aperta, la Journey per chi vuole comfort, tecnologia ed eleganza. Ma non finisce qui, perché lato ADAS la Duster si migliora arricchendosi di nuovi dispositivi di assistenza alla guida, tra cui la frenata automatica di emergenza urbana, sistemi di riconoscimento di cartelli stradali e di assistenza al parcheggio o al mantenimento di corsia. Di serie in tutti gli allestimenti troviamo anche la funzione di accensione automatica degli anabbaglianti ed a partire dall’allestimento Essential si avrà il limitatore di velocità di serie.
Cosa te ne pare della scheda tecnica della nuova Dacia Duster? Quali sono le modifiche che ti hanno colpito di più in positivo o in negativo? Scrivici la tua opinione sui nostri canali social dedicati!


Volevo sapere quale erano le cilindrate della dacia duster
Ciao! Dunque ci sono tre motori a disposizione per nuovo Duster 2024: 1.2 benzina da 130 cv, 1.6 benzina ibrido da 140 cavalli ed il classico 1.0 GPL da 100 cavalli