Una Jeep per tutti i gusti

Dopo le motorizzazioni benzina e diesel sembrava il caso per Jeep di rinnovare la Compass, così ha pensato di proporre la Jeep Compass 4xe, versione ibrida plug-in del SUV che – assieme a Renegade – ha riscosso un notevole successo. Non rinuncia alla trazione integrale per essere lanciata ovunque, nel più puro stilema che guida il brand, ma allo stesso tempo la guida a zero emissioni e senza far rumore permette di mettere in pace il proprio animo green.

Il contorno azzurro sul logo della nuova Jeep Compass 4xe S

Jeep Compass 4xe: com’è fatta fuori

La Compass 4xe S non presenta delle modifiche di rilievo rispetto alle versioni con motori tradizionali a combustione interna, se non per due particolari precisi: ogni badge ha guadagnato l’alone blu attorno al profilo e sul lato sinistro dell’auto c’è lo sportello della ricarica, da buona ibrida plug-in. Per chi non dovesse essere pratico di come funzionino gli ibridi plug-in o più in generale di come si differenzino tra di loro i vari tipi di ibrido c’è un video ad hoc che lo spiega, ed è proprio questo qui sotto.

Ad ogni modo vengono confermate quindi le dimensioni di Jeep Compass 4xe S: lunghezza di 439 cm, larghezza di 182 cm e altezza di 162 cm, con un passo di 264 m e un bagagliaio che misura dai 420 (non il massimo dello spazio, soprattutto se poi i cavi di ricarica ne occupa anche una parte). Il dato che più si discosta nel caso della plug-in è quello del peso, perché è stato dichiarato essere di circa 1.800 kg. Non di certo un peso piuma, ma considerando il pacco batterie da 11.4 kWh nominali non c’è da aspettarsi esattamente una top model. Comunque non perde il suo grande aspetto muscoloso, che la fa sembrare anche più grande di quanto non lo sia ma, soprattutto, il cofano anteriore alto e piatto è imponente sulla strada.

Com’è fatta dentro la Jeep Compass 4xe

Interni Jeep Compass 4xe S con display infotainment da 8.4 pollici

Sia chi siede avanti che chi preferisce la seconda fila ha spazio a sufficienza e si gode il viaggio senza grossi problemi, soprattutto perché i sedili riescono ad accogliere grossomodo ogni tipo di statura e stazza. Lo spazio è disposto in modo razionale e si avverte solo la mancanza di un portaoggetti generoso avanti alla cloche del cambio automatico, perché la rotella che seleziona modalità di guida e trazione assieme ai tasti per scegliere le opzioni di guida ibrida occupano quasi tutta la larghezza disponibile. In pratica potete metterci solo delle monete, quindi per oggetti più grandi – dal telefono al portafogli – conviene sfruttare i portabicchieri che sono sul tunnel centrale. Subito più sopra ci sono i comandi del climatizzatore, completi ma posizionati forse un po’ troppo in basso per essere azionati senza distogliere troppo lo sguardo dalla strada, mentre molto valido è il display dell’infotainment UConnect NAV: touchscreen e con diagonale da 8.4 pollici, buono nella grafica e piuttosto veloce a rispondere al tocco, permette di comandare tutto – anche il climatizzatore se preferite avere sotto controllo le funzioni da schermo – e di personalizzare le shortcut menù a proprio piacimento, cosa da non sottovalutare per cucirsi l’auto addosso. Fa il paio con il display da 7 pollici inserito nella strumentazione, esattamente al centro di due quadranti analogici a lancette, uno per la percentuale di potenza richiesta e l’altro per segnalare i giri del motore termico. Purtroppo l’unica pecca di questa strumentazione è stata la visione un po’ confusionaria delle informazioni; la parte analogica è chiara e leggibile, il display invece cerca di far vedere tutto ciò che può servire, anche se l’abbiamo trovato in alcuni casi confusionario. Sicuramente è ottimo il doppio indicatore del livello di carica e del livello carburante, così come l’autonomia complessiva, però quando si entra nelle schermate che mostrano il funzionamento in tempo reale dell’ibrido bisogna farci…l’abitudine. Tutto comunque si comanda dai tasti sul volante dalla corona piuttosto spessa, che sono grandi e ben visibili sulle razze laterali. Segnaliamo una presenza molto interessante dietro al tunnel centrale: una presa di corrente da 220 V, idonea per dispositivi anche più grandi di un semplice smartphone.

La prova su strada della Jeep Compass 4xe

Le note 7 feritoie anteriori della nuova Jeep Compass 4xe S

Nuova Jeep Compass 4xe S sfrutta due propulsori, un quattro cilindri 1.3 benzina da 180 cavalli – appannaggio di allestimenti S e Trailhawk, perché la versione Limited monta il 130 cavalli – ed un motore elettrico da 60 cavalli. In totale si parla di 240 cavalli distribuiti con il termico che spinge l’asse anteriore e l’elettrico l’asse posteriore: questa disposizione evita la presenza di un albero di trasmissione, assenza che ha liberato spazio per il pacco batterie. Compass 4xe S si guida bene e, soprattutto, sembra non avvertire il peso aggiuntivo dovuto a tutto il comparto elettrico, perché le sospensioni sono tarate bene e sono molto progressive nel funzionamento. Nonostante i cerchi da 19 pollici – in un nero opaco molto bello – assorbono le asperità senza contraccolpi sulla schiena dei passeggeri, creando un vero e proprio cuscinetto d’aria tra la carcassa dell’auto e l’asfalto. Se poi viaggiate in modalità elettrica il silenzio è assicurato fino ai 130 km/h, con la batteria che promette circa 50 km in full electric (WLTP), solo che noi non siamo riusciti ad andare oltre i 42 km percorsi in città. La spinta solo dell’elettrico non è il massimo perché la massa da spostare è notevole, ma la risposta è immediata. Poi d’altronde per guidare in elettrico bisogna cambiare mentalità e cercare di essere anche predittivi, sfruttando soprattutto la rigenerazione in fase di frenata che è selezionabile su due livelli grazie ad un tasto vicino al selettore cambio; non comodissimo da premere, soprattutto se ci “giocate” molto, ma aumenta la sorta di freno motore generata dal propulsore elettrico e incamera più energia da poter poi riutilizzare per la trazione. Quando si sfruttano entrambi i motori poi i 240 cavalli si fanno sentire ed anche bene, perché da un lato la corposità del termico regala un tono di personalità e carattere alla Compass, dall’altro l’elettrico ha una risposta immediata e spinge come un forsennato. Sono soddisfazioni queste. Se poi volete lasciarvi alle spalle l’asfalto e passare allo sterrato entra in gioco la trazione integrale, che quindi vede entrambi i motori funzionare sempre. Il cambio automatico 6 marce fa tutto il possibile per garantire una trazione efficace in ogni momento, e ci riesce bene, mentre i passaggi più ostici vedono un beneficio non da poco: mancando un collegamento meccanico tra anteriore e posteriore si può gestire via software il retrotreno, che quindi è anche più preciso e reattivo con le perdite di aderenza. Se poi la batteria dovesse azzerarsi la trazione integrale non è comunque compromessa grazie al sistema powerlooping: un secondo motore elettrico, attaccato al termico, funge da generatore e manda corrente in continua al posteriore, così da non dover rinunciare a niente. Nemmeno ai guadi, visto che la la profondità di guado della Jeep Compass 4xe S è di 40 cm (50 cm per la Jeep Compass 4xe Trailhawk).

Le modalità di guida ibrida di Compass 4xe S

Badge 4xe sulla nuova Jeep Compass 4xe S 2021

Il conducente può selezionare 3 diverse modalità di guida ibrida su questa Compass, in base al tragitto che deve affrontare oppure allo stile di guida.

  • Hybrid: è la modalità preimpostata in fase di accensione. Predilige l’uso del solo motore elettrico fin quando la carica della batteria è sufficiente e non si richiede troppa potenza. In caso sia necessario più spunto accende anche il motore termico – con una certa latenza – e poi lo rispegne quando si frena, anche in questo caso a patto che la batteria abbia un minimo di carica.
  • Electric: questa è la modalità di guida completamente in elettrico. In questo caso Jeep Compass 4xe S di comporta come una vera e propria auto elettrica, anche se schiacciate tutto il pedale dell’acceleratore. Il termico non viene proprio preso in considerazione e gli algoritmi di gestione energetica cercano di ottimizzare la carica della batteria per farvi percorrere quanta più strada possibile ad emissioni zero. Se poi la batteria si scarica si passa automaticamente all’impostazione Hybrid.
  • E-Save: selezionando questa modalità la Compass accende immediatamente il motore termico e lo rende principale, dandogli priorità. La marcia è quindi garantita dalla combustione e si possono scegliere due opzioni per gestire la voce E-Save, una attiva ed una passiva. Nel primo caso il motore termico ricarica anche la batteria mentre si cammina, fungendo da generatore e permettendo di raggiungere fino all’80% di carica; nel secondo caso la batteria non viene mai chiamata in causa per preservarne la carica, così da sfruttarla in secondo momento, magari in città.

In assoluto abbiamo trovato la modalità E-Save la più dispendiosa in termini di consumi, perché porta il motore termico ad essere in piena attività. Molto meglio pensare di optare per la scelta Hybrid durante i viaggi e passare ad Electric in città. A tal proposito in un tragitto autostradale Roma – Napoli in modalità E-Save abbiamo registrato consumi di 14.4 km/litro, mentre un tragitto statale Napoli – Roma in Hybrid ha fatto registrare 18.3 km/litro.

Sul piano delle modalità di guida segnaliamo la presenza della Auto, della Sand/Mud e della Snow, con in aggiunta la Sport che è specifica per l’allestimento S (mentre sulla Trailhawk troviamo la Rock): in questo caso viene disattivato il controllo di trazione e tutti i sistemi cercano di dare il massimo.

Quanto tempo impiega la ricarica di Jeep Compass 4xe S

Vista laterale della nuova Jeep Compass 4xe S con passo da 2.67 metri

Seppur la batteria di Jeep Compass 4xe S sia da 11.4 kWh nominali, nella realtà ne sono sfruttabili di meno. Si ricarica in corrente alternata (AC) con un cavo di Tipo 2 e noi abbiamo visto passare la batteria dall’1% al 100% in circa 1 ora e mezza, in ricarica ad una colonnina Enel X con una potenza di ricarica di circa 7 kW medi. Con un costo complessivo di circa 4 euro, considerando la tariffa a consumo Enel X di 0.40 euro al kW ricaricato. Quindi 4 euro per fare circa 42 km.

Prezzo Jeep compass 4xe s

La Jeep ibrida plug in parte da un prezzo di 47.000 euro, che possono essere abbattuti anche di diverse migliaia di euro grazie alla presenza degli ecoincentivi.

Guardate il video della prova su strada di Jeep Compass 4xe S

Tanto per non farci mancare niente, e per farvi apprezzare la nuova Jeep Compass 4xe S in tutta la sua maestosità, ecco qui sotto il video della nostra prova, tra neve e fango! Godetevelo e ricordatevi di iscrivervi al canale Youtube!

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